Webinar ‘Eco- comunicazione nelle organizzazioni e nei team’ 09 aprile ore 19:00

Essere manager di un gruppo e gestire il team, specialmente nel contesto socio-economico attuale esige spiccate caratteristiche di Leadership generativa. Una forma di leadership che promuove lo sviluppo di comportamenti di interdipendenza e interazione tra membri del team di lavoro, proponendo una nuova figura di leader che interagisce con il sistema organizzativo favorendo le condizioni di autorganizzazione degli individui. Essere dei Manager Facilitatori significa avere delle caratteristiche di leadership generativa, favorendo lo sviluppo di contesti in cui gli agenti del sistema interagiscono in maniera funzionale alle strategie e agli obiettivi che l’azienda deve perseguire. Significa comprendere come rimuovere dinamiche disfunzionali, motivare, sviluppare le capacità di decision making, di problem solving e far esprimere il talento all’interno dei team.

Un ruolo fondamentale lo riveste la comunicazione, in mondo particolare l’ “Eco Comunicazione nelle organizzazioni” .

Di questo particolare aspetto ne parleremo assieme con i nostri esperti Venerdì 09 Aprile alle ore 19:00 nella nostra room A.F.R.U. dedicata. Il webinar è al completo.

Sarà possibile fare domande e interagire con i relatori.

Ospiti:

-Presentazione Rosarita Gagliardi – Presidente Associazione Facilitatori in Risorse Umane.

-Dott. Giampiero Genovese – Manager che lavora all’interno della Commissione EuropeaGestisce un gruppo di ricerca incaricato di fornire supporto scientifico alle politiche europee- Membro del CTS AFRU

-Dott.ssa Maria Cristina Koch – Psicologa e psicoterapeuta, Epistemologa, Facilitatore in risorse umane e Counselor. Membro CTS AFRU

-Conduce: Alessandro Vergendo – Direttore Comitato tecnico-scientifico AFRU

Extreme Ice 2021 a fianco delle imprese

Extreme Ice, missione compiuta ! Nello splendido sito naturalistico di #Natura2000 dei Laghi di fusine, in 45′ con il team di 4 atleti e istruttori Apnea Academy abbiamo percorso in team e in ipotermia 2.000 mt sotto i ghiacci realizzando questo record unico al mondo per performance sportiva ma soprattutto per il valore simbolico. Abbiamo voluto dare un segnale di speranza al fianco dei #lavoratori, #imprenditori , #professionisti e #organizzazioni per superare insieme questa #crisi. Un particolare ringraziamento lo faccio a tutto il team comprese le #istituzioni del Regione Friuli Venezia Giulia e Friuli Venezia Giulia Turismo , al team Apnea Evolution , #ComuneTarvisio e alla Confcommercio Confcommercio Professioni che in tempi #record ci hanno messo nelle condizioni ideali per poterlo organizzare.

Per realizzare degli #obiettivi così importanti, per vincere le #sfide, superare le #criticità, dove in gioco metti la tua stessa #vita, hai bisogno del lavoro di un intero #team.

La sfida di #ExtremeIce, può essere una metafora di quanto stiamo vivendo. La performance non è stata solo degli #atleti in acqua ma di un intero team composto da professionisti che hanno messo a disposizione degli altri le proprie competenze per realizzare l’ obiettivo condiviso. Un esempio di #leadership distribuita dove ognuno ha saputo coordinarsi con gli altri. La mancanza di visibilità sotto i ghiacci, come quella oggi per tutte le imprese e organizzazioni nel vedere chiaramente il futuro, e’ stata superata grazie al team di superficie. Nulla poteva essere realizzato senza la loro guida e non avremmo potuto raggiungere l’obiettivo se non ci fossimo #fidati di loro. E’ così che siamo ritornati in superficie in sicurezza.

Una #metafora di quanto oggi serve a livello sociale e imprenditoriale nel rapporto tra privato e tra istituzioni e cittadini. Grazie a tutti coloro che in prima e seconda linea hanno dato la loro importante presenza e contributo.

https://www.repubblica.it/sport/vari/2021/03/21/news/extreme_ice-293142451/

Allenamento mentale con Apnea Academy

La scuola di Formazione e Ricerca dell’apnea subacquea Apnea Academy fondata da Umberto Pelizzari pluricampione mondiale di apnea profonda, il 13 e 14 marzo presso Y-40 a Montegrotto Terme (PD), organizza il Modulo di allenamento mentale secondo la metodologia ‘Deep Inside-state of mind’ di Alessandro Vergendo.

La formazione è riservata agli Istruttori Apnea Academy attivi e verrà tenuta in doppia modalità: in presenza fino ad un numero massimo di venti persone e online.

Tutte le info su : https://www.y-40.com/it/416-deep-inside

A contatto diretto B2B

Quanto mi mancano quei momenti di immersione vera, di persona, emozionanti, che si provano negli speech a contatto diretto con i professionisti delle aziende !? Nessun strumento digitale potrà mai sostituire quei momenti magici, dove entri in quella risonanza con il pubblico e respiri insieme le emozioni. Un’ orchestra che alla fine compone un brano, una musica che risuona dentro ogni persona. Quella goccia che fa crescere quel fiore, il fiore della conoscenza, della professionalità, della condivisione. La conoscenza e’ una moneta che conviene spendere, tutti diventano più ricchi e oggi più che mai e’ necessaria, fondamentale.
Come in uno stadio hai bisogno di sentire l’ adreanalina, il sapore, gli odori, il respiro e le emozioni del tuo pubblico, del tuo team. Non si può sostituire il contatto Umano, l’esperienza reale, diretta. Non e’ una questione di attendere di ritornare alla normalità, la normalità si crea come espressione piu’elevata di libertà. E’ come l’acqua che disseta e va condivisa con i nostri team per trovare insieme nuova ispirazione e visione. 

Buon Natale e Felice Anno Nuovo !

Un ringraziamento a tutti coloro che in questo anno così unico nel suo genere, hanno permesso la realizzazione di progetti, collaborazioni e formazione sulle tecniche dell’ allenamento mentale Deep Inside-state of mind, sulle tematiche e formazione della Facilitazione A.F.R.U. e l’organizzazione di eventi e congressi.

A tutti quindi da parte mia/nostra ancora Auguri !

Ci vediamo nel 2021 !!!

La Nazionale Spagnola di Sci Alpino con Deep Inside-state of mind

Terminati lo scorso 20 e 21 ottobre gli allenamenti Deep Inside – State of Mind con la Nazionale Spagnola di Sci Alpino Real Federación Española Deportes de Invierno presso Bella Italia EFA Village in Regione Friuli Venezia Giulia.

Il lavoro svolto insieme a Rosarita Gagliardi in acqua e in apnea serve, tra le altre cose, per evidenziare gli atteggiamenti mentali e gli schemi di comportamento automatici che avvengono in questi atleti quando sono sottoposti a stress come quelli vissuti ad esempio in una finale di Coppa del Mondo.

Un lavoro innovativo voluto dal CT Corrado Momo al preparatore atletico Jesus e a tutto il team tecnici spagnolo.

Facilitare nel cambiamento

I Manager del futuro dovranno avere le competenze di Facilitazione in Risorse Umane per applicarle direttamente nei loro team.

I luoghi di lavoro dovranno trasformarsi in “comunità di apprendimento“, le organizzazioni e i team dovranno essere degli “incubatori di valori“.

Così l’organismo azienda può diventare più resiliente e coltivare il terreno per l’innovazione.

Oggi più che mai bisogna agire con scientificità e metodo. Alcuni frames del mio intervento all’interno della formazione “Facilitare nel Cambiamento“. Una formazione specifica insieme al mondo della pedagogia, psicologia, ricerca neurofisilogia e testimonianze di importanti manager e professionisti che lavorano in organizzazioni private e pubbliche, nazionali e internazionali. 

Per informazioni : [email protected]

Crisi vs Opportunità: da parole sterili ad azioni concrete

Crisi e opportunità rimangono parole sterili se ad una comprensione razionale non ci si cala nella pratica di cosa significa trasformare una crisi in una opportunità.

Con che coraggio ci poniamo quando parliamo ad un imprenditore che non sa come pagare le tasse, pagare i collaboratori, deve ricontrattare il mutuo, o i mutui, in banca e vengono meno i clienti ?

Urgenza e pericolo sono i sentimenti predominanti vissuti naturalmente in questo momento storico. Ma possono essere proprio le azioni conseguenti a questi sentimenti che acutizzano ulterioriormente la crisi. Può essere utile sapere che le crisi, indipendentemente dalla loro natura, evidenziano le nostre criticità già esistenti.

La crisi mette in evidenza reazioni, pensieri, emozioni, azioni e comportamenti automatici che spesse volte nell’ esigenza e nella percezione di urgenza del cambiamento diventano dei “paracadute mentali “. L’ effetto e’ quello di rallentare l’evoluzione in un momento, invece, che necessita di adattamento e azione accompagnata naturalmente dalla razionalità.

Pertanto in generale ci sono due tipi di risposte; la prima e’ quella che si concentra sui problemi; la seconda e’ quella che si concentra sulle risorse. Portano a due atteggiamenti e di conseguenza comportamenti diametralmente opposti.

Alcuni diranno: sono entrambi importanti da affrontare !.

Hanno ragione, ma la domanda principale deve essere: da dove iniziamo?

 Se stiamo salendo una scala con i pioli in legno e alcuni di questi si dovessero rompere, qual’e’ la reazione più logica per raggiungere quanto prima l’obiettivo ?

Vi concentrate sui pioli in legno rotti e ormai persi cercando di capire il perché affannandovi a recuperarli oppure vi concentrate a trovare e accertarvi di quelli buoni per fare leva e guadagnarvi comunque il raggiungimento dell’ obiettivo per poi capire come rimediare al problema se dovesse ripetersi ? 

In questo ultimo caso la crisi ci può far capire quali sono le nostre capacità e le risorse ancora buone.

Quella scala aveva alcuni pioli da tempo non affidabili e il fatto di aver evidenziato ora il problema ci aiuterà in futuro a rinforzarla dove necessita, sostituire dove serve e a fare maggiormente leva sulle risorse e capacità esistenti. Diventa un modo di essere, di pensare, di agire. Significa dunque facilitare un passaggio fondamentale ottimizzando le energie: dal problema ci si chiede quale sia la soluzione, cosa vogliamo di diverso. Allenarsi a concentrasi sulle soluzioni da mettere in campo, concentrarsi sulle abilità e risorse presenti all’interno delle nostre organizzazioni affinché le nostre competenze possano trasformare la crisi in opportunita’. 

Innovazione e Resilienza

Perchè si parla molto di innovazione ma poi spesse volte si finisce per agire con modelli obsoleti ?

Perchè risulta così difficile riuscire a concretizzare in pratica questo concetto, che è sempre più sulla bocca di tutti e spesso abbondantemente ostentato in tutti talk televisivi e media in genere?

Facile dire innovare ma poi cosa significa, come va fatto ?

Innanzi tutto l’innovazione va di pari passo con un’altra qualità che è la resilienza.  Dobbiamo pensare che l’innovazione parte da una forma mentis che viene sostenuta da un atteggiamento che porta ad agire, pensare, “vedere” e percepire la sfida che abbiamo da affrontare in modo differente.

Non importa che tipo di sfida sia, ognuno di noi ha le proprie differenti sfide, i suoi specifici problemi da risolvere, ostacoli da superare ma la risposta parte da una base comune. La resilienza che porta a sapersi innovare.

Sono due aspetti interdipendenti e che l’ uno non può sostituire l’ altro ma devono agire necessariamente in sincrono.

Se tutti siamo d’accordo che bisogna innovare, quanto siamo convinti che sia possibile farlo ?

Quanto siamo convinti di poterlo fare, di avere le adeguate risorse e capacità ?

Innovare significa anche aver il coraggio di esplorare confini nuovi ed essere resilienti significa anche adattarsi al percorso e alle neccessità.

Per esplorare bisogna avere il Coraggio che e’ l’antitesi della paura.

La paura e’ una delle principali cause che congelano l’azione e il pensiero di una persona e, in visione sistemica,  congela le risorse e capacità dell’intera organizzazione e di tutti i suoi processi. Pertanto partiamo dalla fiducia in noi stessi e nelle nostre capacità per “allenarsi” a vedere le risorse e capacità dei nostri team e professionisti.

Per ogni problema esiste una soluzione, una risposta efficace che porta all’evoluzione dell’organismo stesso. 

Tool kit organizzativo per aziende ai tempi del Covid-19

Oggi stiamo tutti affrontando le problematiche del lavoro da remoto e l’isolamento sociale forzato.

Dovremo essere pronti a gestire il rientro nelle sedi avendo già attivato i processi di trasformazione che l’emergenza ha imposto ai contesti lavorativi.

Questa emergenza evidenzia la necessità di prepararsi ad una nuova visione futura delle aziende. Dobbiamo fin da subito attivare strategie adeguate per facilitare una riorganizzazione del lavoro e una efficace gestione e supporto delle persone: dipendenti, collaboratori e clienti.

Le aziende di tutto il mondo devono agire prontamente.

Questo video è rivolto a manager, team leader e responsabili organizzativi per fornire alcune prime conoscenze e strategie da adottare.

L’Associazione professionale Facilitatori Risorse Umane AFRU, di cui faccio parte, è al fianco di imprenditori e aziende per superare insieme questa emergenza e identificare gli strumenti per trasformarla in una opportunità.

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